Journal, I Tatti Studies

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Per l'italiano vedi sotto

I Tatti Studies in the Italian Renaissance features ground-breaking work written in Italian and in English on every aspect of the literary, religious, artistic, historical, and scientific dimensions of Renaissance Italy. Since its creation in 1985, the journal has published essays by some of the most distinguished scholars of early modern Italy, including Suzanne Butters, Gene Brucker, Richard Goldthwaite, E.H. Gombrich, F.W. Kent,Christiane Klapisch-Zuber, Salvatore Settis, and Bette Talvacchia.

 With Volume 16, (fall, 2013), I Tatti Studies in the Italian Renaissance has a new home with the University of Chicago Press and a new commitment to publishing two issues a year.  Our most recent issues contain clusters on topics ranging from art and material culture to gender in Rome, as well as individual essays by scholars such as Ann Rosalind Jones, Carlo Vecce, and Gur Zak.  Our spring 2015 volume will feature articles submitted in response to a call for studies on Islam and Mediterranean Culture along with essays by art historians Samuel Edgerton, Philip Sohm, and Jana Graul. And we are proud to have introduced a new “genre” to ITS: the state-of-the-field essay, with contributions thus far by Stefano Carrai, Michael Cole, Edward Muir, Marzia Pieri, and Diana Robin.  Reflections on the history of science and musicology will be forthcoming in 2015 with essays by Eileen Reeves and Andrew dell’Antonio.

 We invite proposals for clusters (3-4 essays) and we especially encourage submissions of individual essays exploring any aspect of the Italian Renaissance. Comparative essays are particularly welcome.  Essays should be no longer than 10,000 words, including notes. We are also currently working with the University of Chicago Journals Division to enable more interactive possibilities for the online ITS and we look forward to collaborating with scholars in the performative and visual arts in order to provide innovative platforms for their work. I Tatti Studies maintains a double-blind review process and commits to a first round of reviews within a four-six month period.  

 For the style guides for essays (Italian and English), please see the bottom of this page. For online submission, please click here. For other inquiries, please feel free to email Professor Jane Tylus, General Editor of I Tatti Studies, or Managing Editor Jessica Goethals, at jane.tylus[at]nyu.edu or jlg324[at]nyu.edu.


Tables of contents for all previous volumes (via JSTOR)

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Editorial Board Members

I Tatti Studies in the Italian Renaissance offre lavori innovativi scritti in lingua italiana e inglese su ogni aspetto della dimensione letteraria, religiosa, artistica, storica e scientifica del Rinascimento italiano. Fin dalla sua nascita nel 1985, la rivista ha pubblicato saggi di alcuni tra i più illustri studiosi dell’Italia rinascimentale, tra i quali Suzanne Butters, Gene Brucker, Richard Goldthwaite, E.H. Gombrich, F.W. Kent,Christiane Klapisch-Zuber, Salvatore Settis, e Bette Talvacchia.

 A partire dal Volume 16, (autunno, 2013), I Tatti Studies in the Italian Renaissance ha una nuova casa editrice (University of Chicago Press) e il nuovo obiettivo di pubblicare due numeri l’anno. I nostri numeri più recenti contengono collezioni di ‘saggi a tema’ su argomenti che spaziano dall’arte e material culture al gender a Roma così come saggi individuali di studiosi quali Ann Rosalind Jones, Carlo Vecce e Gur Zak. Il volume di primavera 2015 presenterà articoli inviatici in risposta alla nostra richiesta di studi sull’Islam e la cultura mediterranea insieme agli articoli degli storici dell’arte Samuel Edgerton, Philip Sohm e Jana Graul. Siamo inoltre lieti di avere introdotto ne ITS un nuovo “genere”: the state-of-the-field essay, un saggio finalizzato ad aggiornare i lettori sullo stato di uno specifico campo di studi, con i contributi finora di Stefano Carrai, Michael Cole, Edward Muir, Marzia Pieri, e Diana Robin. Riflessioni sulla storia della scienza e della musicologia saranno prossimamente disponibili nel 2015 con i saggi di Eileen Reeves e Andrew dell’Antonio

Invitiamo proposte di clusters (raccolte di 3-4 saggi a tema) e incoraggiamo soprattutto ad inviarci saggi individuali che esplorino qualsiasi aspetto del rinascimento italiano. Sono particolarmente graditi studi di natura comparata. I saggi non devono superare le 10,000 parole note incluse. Stiamo attualmente lavorando con la University of Chicago Journals Division per consentire maggiori possibilità interattive nella versione online di ITS e ci auguriamo di collaborare con studiosi di arti visive e performative in modo da fornire piattaforme innovative al loro lavoro. Per quanto riguarda il processo di revisione degli articoli, I Tatti Studies mantiene un anonimato doppio (autori e revisori rimangono anonimi). Gli editori fanno il loro meglio affinché i saggi siano esaminati nel più breve tempo possibile (generalmente dai quattro ai sei mesi).

Per la preparazione del manoscritto e le norme generali per gli autori in italiano e in inglese, vedi sotto. Per inviare online, cliccare qui. Per altre informazioni scrivere alla professoressa Jane Tylus, General Editor of I Tatti Studies, o alla Managing Editor  Jessica Goethals, ai seguenti indirizzi: jane.tylus[at]nyu.edu o jlg324[at]nyu.edu.

ITS Journal Style Sheet (Italian)139 KB
ITS Journal Style Sheet (English)143 KB