Journal, I Tatti Studies


(Per l'italiano vedi sotto)

Published twice a year, the I Tatti Studies in the Italian Renaissance feature ground-breaking work written in Italian and in English on every aspect of the literary, religious, artistic, historical, and scientific dimensions of Renaissance Italy. Current and recent issues have included contributions to a number of areas, ranging from Botticelli’s illustrations for Dante’s Commedia to Florentine sermons on the Dives and Lazarus story to images of Ottoman culture in Mantua. Our particularly successful Fall 2019 issue was largely devoted to essays by sixteen scholars from around the globe musing about “Fields of the Future,” such as translation studies, animal and environmental studies, and digital humanities. Other recent clusters have included “Renaissance Modernities” (2017) and “Unfinished Renaissances.” (2018). Our upcoming Fall 2021 issue will feature a cluster on “Proximities/Immobilities in Early Modern Italy.”

We invite proposals for future clusters (3-4 essays) along with suggestions for essays for our ongoing series on “states and futures of the field.” And we especially encourage submissions of individual essays exploring any aspect of the Italian Renaissance. Comparative work is particularly welcome. Essays should be no longer than 10,000 words, including notes, and may contain up to twelve images. We are also working with the University of Chicago Journals Division to enable more interactive possibilities for the online ITS and we look forward to collaborating with scholars in the performative and visual arts in order to provide innovative platforms for their work. I Tatti Studies maintains a double-blind review process and commits to a first round of reviews within a four-six month period.

For the style guides for essays (Italian and English), please see the bottom of this page. For online submission or subscription, please click here. For other inquiries, please feel free to email Professor Jane Tylus, General Editor of I Tatti Studies, or Managing Editor Jessica Goethals, at jane.tylus[at]nyu.edu or jgoethals[at]ua.edu.

Tables of contents for all previous volumes (via JSTOR)

Editorial Board Members

 

Pubblicato due volte all’anno, I Tatti Studies in the Italian Renaissance offre lavori innovativi scritti in lingua italiana e inglese su ogni aspetto della dimensione letteraria, religiosa, artistica, storica e scientifica del Rinascimento italiano. Edizioni correnti e recenti hanno presentato lavori innovativi in diverse aeree che spaziano dalle illustrazioni di Botticelli per la Commedia di Dante ai sermoni fiorentini sulla parabola di Lazzaro e il ricco Epulone alle immagini della cultura ottomana a Mantova. Il numero di successo dell’autunno 2019 era ampiamente dedicato a saggi scritti da sedici studiosi e studiose di tutto il mondo che riflettono su “I campi del futuro”, come ad esempio gli studi di traduzione, gli animal studies, gli studi ambientali, e l’informatica umanistica. Altri clusters (raccolte) recenti sono “Renaissance Modernities (Modernità rinascimentali, 2017) e “Unfinished Renaissances (Rinascimenti incompleti, 2018). Il nostro prossimo volume, in uscita nell’autunno del 2021, comprenderà una raccolta di saggi sul tema “Proximities/ Immobilities in Early Modern Italy” (Prossimità/Immobilità nell’Italia Early Modern).

Invitiamo proposte di clusters (raccolte di 3-4 saggi a tema) insieme a proposte di saggi per la nostra serie corrente “presente e futuro del campo”. Incoraggiamo soprattutto ad inviarci saggi individuali che esplorino qualsiasi aspetto del rinascimento italiano. Sono particolarmente graditi studi di natura comparata. I saggi non devono superare le 10,000 parole note incluse e possono comprendere fino a dodici immagini. Stiamo attualmente lavorando con la University of Chicago Journals Division per consentire maggiori possibilità interattive nella versione online di ITS e ci auguriamo di collaborare con studiosi di arti visive e performative in modo da fornire piattaforme innovative al loro lavoro. Per quanto riguarda il processo di revisione degli articoli, I Tatti Studies mantiene un anonimato doppio (autori e revisori rimangono anonimi). Gli editori fanno il loro meglio affinché i saggi siano esaminati nel più breve tempo possibile (generalmente dai quattro ai sei mesi).

Per la preparazione del manoscritto e le norme generali per gli autori in italiano e in inglese, vedi sotto. Per inviare o abbonarsi online, cliccare qui. Per altre informazioni scrivere alla professoressa Jane Tylus, General Editor of I Tatti Studies, o alla Managing Editor Jessica Goethals, ai seguenti indirizzi: jane.tylus[at]nyu.edu o jgoethals[at]ua.edu.